Sempre più spesso, persone anziane o fragili sono assistite da un amministratore di sostegno. Questo strumento serve a proteggere, non a sostituire la volontà della persona. Ma cosa succede quando chi è assistito vuole fare testamento? La Cassazione ha affrontato proprio questo tema con una sentenza molto chiara, che mette in guardia famiglie e professionisti.

La pronuncia della Cassazione
Con la sentenza n. 2648/2026, la Corte ha stabilito che il testamento pubblico è nullo se viene redatto alla presenza dell’amministratore di sostegno, anche se autorizzato dal giudice tutelare.
Perché il testamento è un atto speciale
Il testamento è un atto:
- personalissimo;
- libero;
- non delegabile.
La legge richiede che il testatore manifesti la propria volontà direttamente al notaio, alla presenza di due testimoni, e di nessun altro.
Un esempio pratico
Una persona anziana, lucida e consapevole, ha un amministratore di sostegno per la gestione del conto corrente.
Il giudice autorizza l’amministratore ad assistere alla redazione del testamento.
Nonostante ciò, il testamento sarà nullo.
Cosa non è ammesso
La Cassazione esclude soluzioni “di mezzo”:
- testamento assistito;
- presenza di soggetti estranei;
- deroghe autorizzate dal giudice.
O il testatore è autonomo, oppure non può testare.
Perché è una decisione importante
Molti testamenti vengono redatti con l’idea di “tutelare” la persona fragile.
Ma una tutela eccessiva rischia di annullare la volontà del testatore.
Questa sentenza serve a evitare:
- contenziosi futuri;
- testamenti impugnabili;
- conflitti tra eredi.
In conclusione
Chi è sottoposto ad amministrazione di sostegno può fare testamento, ma deve farlo da solo, nel pieno rispetto delle forme di legge.
Situazioni come questa meritano sempre una valutazione specifica, perché ogni caso può avere implicazioni diverse.
FAQ
Il beneficiario dell’amministrazione di sostegno può testare?
Sì, se non è stata limitata espressamente la capacità di testare.
La presenza dell’amministratore è ammessa?
No, il testamento deve essere un atto personale e autonomo.
Il rischio è concreto?
Sì, molti testamenti vengono impugnati proprio per vizi di forma.





